Il concetto di “Green Building” oggi non è più sufficiente, da solo, a dare le risposte che il tema del cambiamento climatico e del risparmio energetico richiedono nello studio dei nuovi modelli abitativi.
La componente ecologica nell’architettura contemporanea e d’avanguardia non si limita più alla scelta del tipo di materiale, ma inserisce elementi vegetali vivi - le piante - con le sue componenti accessorie come risorsa funzionale e integrata nel processo edilizio.
Si pone quindi una nuova considerazione su base etica e progettuale dell’elemento vegetale, che da un lato esprime nuovi valori culturali e tecnici, e dall’altro modifica i rapporti tra gli elementi che compongono l’oggetto edificato che si trova ora ad integrare insieme elementi statici e concreti con elementi dinamici e frattali (le piante). Accade quindi che s’impongono nuove relazioni progettuali e costruttive, e nuove professionalità vengono richieste: diventa essenziale che l’architettura dialoghi con l’ingegneria agronomica.
La green tecnology comincia ad affinare le risposte per l’architectural design: le innovazioni di prodotto si associano a innovazioni di processo, laddove al posto di un elemento in calcestruzzo vibrato (statico e idrofobo) si trova magari un albero esemplare (dinamico e igrofilo), e al posto di un tetto catramato troviamo un greenroof a parco pubblico.
Il processo di costruzione di un fabbricato, in questo tipo di modello rappresentato, non termina più con il collaudo statico, per fare una semplificazione, ma segue una dinamica di tempi e di sviluppo indipendenti e naturali, in cui la componente vegetale completa e rafforza il suo contributo proattivo alle caratteristiche tecniche del fabbricato stesso nel corso di un tempo che quasi sempre va oltre il termine dei lavori, senza peraltro pregiudicare la funzionalità e l’uso stabilito della costruzione.
Anche il processo di gestione impone un approccio economico diverso dal modello attuale per quanto riguarda la componente vegetale: chè trattandosi di elemento vitale richiede cure e manutenzione con periodicità molto ristrette rispetto ad altre componenti dell’involcro edilizio, con oneri decisamente paragonabili, se non inferiori, valutando l’intero arco di vita del prodotto.
Si aprono nuove frontiere per nuovi paesaggi: la Green Tecnology ci propone soluzioni altre per premetterci di ridurre l’impatto che tutti subiremo dai cambiamenti climatici.